Promozione del territorio ed esperienze tra gusto e tradizione
Il 22 settembre 2026 Piacenza è diventata il cuore pulsante del turismo enogastronomico con il Good Italy Workshop 2026. Dopo il Good Italy Workshop dell’anno scorso a Reggio Emilia, per noi di Itinere è stata nuovamente un’occasione speciale che ci ha visto impegnati su un doppio fronte: da un lato la promozione attiva delle nostre proposte turistiche, dall’altro il supporto concreto all’organizzazione dell’evento.
Dietro le quinte del Good Italy Workshop 2026
In collaborazione con APT Servizi Emilia-Romagna e Destinazione Turistica Emilia, abbiamo contribuito ad alcuni degli aspetti organizzativi chiave della manifestazione. Dall’allestimento della location scelta per l’evento, l’Ex-Chiesa del Carmine alla gestione dei transfer dedicati ai buyer internazionali, il nostro team ha lavorato dietro le quinte per garantire la perfetta riuscita dell’appuntamento.
In qualità di seller, la giornata del 22 settembre è stata ricca di incontri professionali volti a far conoscere il valore autentico del nostro territorio e a creare nuove sinergie per il turismo incoming in Emilia.
I Fam Trip: far vivere l’Emilia ai buyer internazionali
Nei giorni precedenti al workshop, il 20 e 21 settembre, abbiamo accompagnato diversi gruppi di buyer internazionali in un viaggio organizzato da noi alla scoperta dei prodotti simboli del nostro patrimonio gastronomico.
“Salumi e Formaggi”
Accompagnati da Chiara Piccinini, i buyer hanno esplorato le eccellenze di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Durante il Fam Trip “Salumi e Formaggi“, i partecipanti hanno visitato i luoghi di produzione del Parmigiano Reggiano DOP, del Prosciutto di Parma e di altre produzioni casearie d’eccellenza. Aprire le porte di caseifici storici e realtà artigianali ha permesso di raccontare le storie e la dedizione delle persone che custodiscono queste tradizioni secolari.
“Paste Ripiene e Vini”
In contemporanea, Alice Buffagni ha guidato un altro gruppo alla scoperta di due pilastri della cucina emiliana: le paste ripiene e i vini locali.
- La pasta fresca: dalla sfoglia tirata a mano ai dettagli dei ripieni, tra anolini, tortelli e cappelletti, ogni ricetta ha raccontato la storia delle famiglie emiliane.
- I vini dell’Emilia: in abbinamento ai piatti tradizionali, le bollicine e i rossi locali hanno mostrato la forte vocazione conviviale del territorio, completando un’esperienza sensoriale unica.
Partecipare al Good Italy Workshop 2026 e curare i Fam Trip sul territorio ci ha permesso di confermare la missione di Itinere: fare promozione turistica partendo dall’autenticità delle storie, delle persone e delle tradizioni dell’Emilia.