Cerca
Close this search box.
WHAT A WONDERFUL WORLD. La lunga storia dell’Ornamento tra arte e natura
Eventi

Dal 16 novembre 2019 all’8 marzo 2020, Palazzo Magnani e i Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia ospitano la mostra “What a wonderful world. La lunga storia dell’Ornamento tra arte e natura“, un avvincente e inedito viaggio attraverso i secoli, per comprendere quanto la Decorazione e l’Ornamento raccontino di noi e del mondo.

L’esposizione – promossa dalla Fondazione Palazzo Magnani, in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – ripercorrerà alcune delle numerose declinazioni in cui si esplica l’azione ornamentale attraverso oltre 200 opere, provenienti da importanti collezioni private e da istituzioni museali nazionali e internazionali, tra cui  il Museo Ermitage di San Pietroburgo, Le Gallerie degli Uffizi di Firenze e la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Oltre ad alcuni pezzi della protostoria, la mostra attraverserà più di duemila anni di storia dell’arte, dall’età romana al Medioevo fino ai giorni nostri, attraverso varie sezioni ed itinerari. Queste permetteranno al visitatore di scoprire come l’arte dell’ornamento sia stato influenzato e ha influenzato la realtà che lo circonda, dalla natura alla scrittura passando per i gioielli.

Il percorso espositivo infatti intende indagare le origini e gli sviluppi del multiforme matrimonio tra vita quotidiana, arte e Decorazione per poi affrontare in modo dettagliato le esperienze di tanta arte del Novecento e del nuovo millennio in cui i temi dell’Ornamento sono stati di nuovo rimessi in gioco. Uno degli itinerari offerti dalla mostra sarà interamente dedicato a un’esperienza locale sbocciata nella prima metà del Novecento, quella dell’Ars Canusina, inventata e condotta dalla psichiatra reggiana Maria Bertolani Del Rio (1892-1978), all’interno del manicomio San Lazzaro di Reggio Emilia. Durante il periodo in cui lavorò nella Colonia “Marro”, infatti la professoressa Del Rio introdusse una pratica curativa in gran parte inedita, che mirava a utilizzare l’arte nel processo di lavoro manuale quale strumento educativo e terapeutico.

Anche la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, nell’ambito del proprio FESTIVAL APERTO 2019 propone una serie di spettacoli e concerti, che per assonanza o dissonanza, si accostano al tema dell’Ornamento, come Event (13 novembre), Dall’alto (14 novembre), Avishai Cohen Trio (15 novembre) e Kronos Quartet & Mahsa Vahdat (17 novembre). Il percorso espositivo, inoltre, sarà arricchito dalla tridimensionalizzazione di alcune opere per i non vedenti e da soluzioni idonee alla fruizione dei visitatori secondo modalità facilitate, nella consapevolezza che l’arte sia via di accesso privilegiata al benessere di tutte le persone.

ITINERE per l’occasione propone diverse soluzioni per il soggiorno e il pernottamento, oltre a tour culturali ed enogastronomici per scoprire il territorio e le sue eccellenze. Ecco le nostre proposte di soggiorno:

Dalla Russia a Reggio Emilia. Sulle tracce del Correggio

Tra arte e Made in Italy. L’artigianato tipico reggiano

La lunga storia dell’Ornamento